martedì, maggio 31, 2011

Nuovi preparativi...


Gli allestimenti sono stati un successo... Abbiamo smontato e riconsegnato tutti i prodotti in affitto ed è stato più stancante che montare... Però, che soddisfazione!











Un ringraziamento speciale va a Ilaria che ha scattato per noi queste bellissime foto!

GRAZIE ILARIA...




















Ma noi voltiamo subito pagina, perchè giovedì si parte all'insegna di Tarquinia!

I lavori per la Casa di Tina, continuano... lentamente, ma continuano! Siamo in fase finiture e non vediamo l'ora di vedere il bagno finito.


Intanto, dobbiamo risolvere il problema delle piastrelle per l'esterno, vogliamo qualcosa di simile al pavimento interno (nei toni sabbiati) per creare una continuità visiva attraverso la grande vetrata!
Telefono e Internet diventano i nostri grandi alleati... Per trovare qualcosa prima di trovarci sul posto e velocizzare i tempi!





mercoledì, maggio 18, 2011

Stand Promozionale


animArchitettura, si lancia nel settore degli allestimenti.... Siamo diventati un "laboratorio", alle prese con strutture, tessuti e decorazioni!
E' nato così, uno stand promozionale da installare in due importanti centri commerciali, per un'azienda che si occupa di Catering e Ricevimenti, per la quale curiamo gli aspetti scenografici di ogni evento! In questo c'è stato richiesto l'allestimento di un'area per gli Sposi!


Ed eccoci immersi in nuvole di tulle! Abbiamo scelto l'avorio come colore di base e... il fucsia! Scelta azzardata? Sicuramente di effetto!














La cosa divertente è stata la preparazione... Abbiamo trasformato lo studio in una falegnameria (Io, Luigi e Caterina e varia parentela di supporto!) per realizzare la struttura e il pannello che ripropone il logo dell'azienda (dalle foto non si nota molto, ma la sagoma della figura è a rilievo e per realizzarla abbiamo utilizzato un seghetto da traforo!)... e per fare onore alle giornate di lavoro è stata d'obbligo una cena di chiusura lavori!

Contemporaneamente Francesca e Caterina sono state sguinzagliate alla ricerca dei particolari (portacandele, fiori, stoffe e tutto il resto!)... macchina fotografica alla mano e spirito d'osservazione!















Ogni particolare è stato pensato e ideato con cura e attenzione, selezionando attraverso moltissimi prodotti quello che alla fine ha composto questa particolare mise en place.

E' stato bello vedere come ognuno ha contribuito a rendere quest'area espositiva in un posto speciale!

martedì, maggio 10, 2011

Casa di TINA

Iniziamo subito con le novità... uno dei computer è in rianimazione! Ci stiamo chiedendo tutti perchè succede sempre nei momenti sbagliati? A parte questo... siamo alle prese con un progetto a Tarquinia, una casetta piccolissima 30 mq, per trascorrere tranquille giornate al mare: la casa di TINA!


Abbiamo deciso di rispettare il suo aspetto irregolare, facendo degli angoli un elemento caratterizzante! Siamo così riusciti ad ottenere spazi vivibili. Molti pensano che una casa piccola debba avere spazi angusti, ma basta vedere come sono stati ricavati tutti gli spazi:

Camera da letto, il letto è stato inserito in una nicchia dove è prevista una mensola (che va a sostituire i tradizionali comodini) sulla quale scenderanno due piccole sospensioni, il lato inclinato accoglie l'armadio (con ante bianche!), vicino la porta c'è lo spazio per un comò (lo spazio non basta mai!)

La zona giorno, sfrutta il taglio prospettico come effetto ottico, evitando che l'occhio dimensioni l'ambiente, anche il pavimento è stato posizionato diagonalmente con la stessa finalità! L'angolo più stretto è stato pensato e studiato al millimetro per l'inserimento della cucina (piccola ma funzionale!)... In questo spazio troviamo i colori che caratterizzano tutto lo spazio: il BLU caratterizzante per poche superfici, il BIANCO come elemento uniformante, il SABBIATI per i pavimenti e i rivestimenti. In questo spazio trovano il loro spazio un tavolo per 4 allungabile e la zona relax (divano, tv, anche una parete attrezzata studiata in modo attento può trovare il suo inserimento!)

Il Bagno, quanto c'è piaciuto progettare questo spazio, un piccolo antibagno in muratura, al quale si accede direttamente dalla zona giorno, si affaccia sulla comoda doccia a pavimento (completamente mosaicata come un piccolo angolo di hammam!), i sanitari sono nascosti e trovano posto armadietti incassati ed elementi di contenimento... nonchè la lavatrice!


Il lavoro è ormai avanzato, è i risultati iniziano a vedersi! Tra viaggi e telefonate, stiamo coordinando al meglio lo sviluppo di questo lavoro che sta volgendo al termine... presto pubblicheremo le foto!

Intanto aspettiamo i piccoli problemi non mancano mai, i piastrellisti devono iniziare il bagno e stiamo cercando di coordinare un sopralluogo che possa supportare l'impresa!

Aria di Primavera!

Scusate l’assenza, ma animArchitettura è cresciuta e si è rinnovata! E quando dico cresciuta, intendo proprio… numericamente!

Quindi da adesso si riparte insieme a:


Francesca è l’assistente di tutti si divide tra scartoffie, telefono e … caffè (non quelli che prepara, ma quelli che beve!), sempre insieme alla sua fedele amica Hello Ketty!


LUIGI è il Geometra, unico maschietto del gruppo! E’ affidabile e paziente… Si divide tra Rosy (la sua ragazza) e la passione per il calcio, ma chissà perché, vince sempre Rosy!


ANTONELLA la decoratrice… non datele pennelli e colori senza tenerla d’occhio, colora qualunque cosa le capiti a tiro!…


CATERINA è Geometra, si divide tra programmi di progettazione, pennelli e… la macchinetta del caffè (tutti hanno votato il suo caffè come il migliore in assoluto!)!


D'ora in poi il nostro blog diventerà un diario... Tutto ciò che faremo lascerà il segno tra queste pagine... ovviamente non mancheranno gli articoli informativi!


Quindi per sottolineare queste novità abbiamo deciso di cambiare e rinnovare il nostro “laboratorio”… quindi via al COLORE!

Due piani, lilla, arancio, crema, bianco e tanta decorazione….

animArchitettura riapre le sue porte!

mercoledì, aprile 07, 2010

L'Abitazione Sostenibile 3


I COLORI



È passato molto tempo dall’ultimo post, ma quando si parla di colori mi entusiasmo talmente tanto che mi sono ritrovata a fare anziché scrivere, ed è così che è nato un lavoro bellissimo, fatto di turchesi, oro e bianchi per una mansarda piena di luce, e bordeaux, cipria e punti di nero e rame per un salotto raffinato… Ma come nasce la scelta dei colori per un ambiente?



Le risposte più immediate sono sempre in relazione al gusto e alle tendenze del momento..


Si comprende intuitivamente, che sono percorsi fra loro legati, ma non sono quelli giusti, almeno non del tutto. Partiamo dal Gusto, questo implica un approccio fortemente soggettivo e quindi spesso legato al momento, allo stato d’animo, alle influenze ricevute dall’esterno, quindi soggetto ad una forte variabilità. La moda, è una scelta di tendenza sempre legata a fattori temporali che, oggi, sembrano accorciarsi sempre di più! Non nego che esistono fattori di gusto e tendenza che possono rientrare all’interno delle nostre scelte, anzi spesso sono ottimi spunti, punti di partenza, sui quali poter creare le solide fondamenta delle nostre scelte. Inoltre, altro fattore fondamentale, è il desiderio di cambiamento come mezzo propulsivo a fare delle scelte. Ma perché esiste in noi il desiderio di cambiare? Semplice, è una spinta naturale, che serve per testarci, per comprenderci, per arrivare a comunicare con il nostro Sé più profondo, per capire i nostri veri e profondi bisogni. Lo so, questo post si sta trasformando nella seduta da un analista, ma tranquilli, siamo arrivati al nocciolo! Ciò su cui vorrei attirare la vostra attenzione è che, alla luce di questo breve percorso, Gusto e Moda, sono rimasti in superficie… insieme alle paure “mi annoierà questa scelta?”, “Forse è una scelta azzardata!”, “meglio andare sui tono neutri!”, “…e se passa di moda?”, “…e se cambio idea?”, potrei continuare all’infinito! Quindi, fino a quando le nostre scelte non sono radicate e legate alla nostra essenza profonda, non avranno mai vita lunga, subendo i continui attacchi dei nostri timori!


Adesso, la cosa difficile è creare un post, nel quale inserire delle linee guida che siano il meno generiche e modaiole possibili….


Partiamo subito da un dato di fatto: il colore è una vibrazione! Ogni colore è la manifestazione vibratoria di un particolare segmento di luce (definito lunghezza d’onda). Questo è un dato scientifico che ci porta a intuire come un colore possa influenzarci concretamente, il nostro corpo è un insieme vibratorio di particelle; tornando con la memoria ai tempi di scuola, e senza andare troppo nello specifico, troviamo le teorie legate agli atomi, particelle costituenti ogni elemento in natura, contenenti al loro interno cariche positive, negative e neutre tenute insieme attraverso un equilibrato sistema elettromagnetico, oggi la scienza è andata avanti attraverso la meccanica quantistica, ma significherebbe dilungarci troppo… Torniamo a noi, dunque, alla luce di questi dati, possiamo intuire come un corpo che abbia una sua vibrazione elettromagnetica, entrando nel raggio di influenza di un altro corpo che abbia proprietà elettromagnetiche diverse ne possa essere influenzato, arrivando, attraverso una lunga esposizione, a subire delle modificazioni (pensate alle proprietà battericide della luce!). A questo si sommano i valori psicologici, basti pensare al nostro stato d’animo in una giornata soleggiata (caratterizzata da colori brillanti) e durante una giornata di pioggia (con i suoi colori spenti e ingrigiti).

A questo punto possiamo intuire come l’esposizione ai colori possa avere su di noi delle influenze. Esistono molti testi e varie pubblicazioni su internet che danno per ogni colore un significato e una descrizione approfondita in relazione al loro uso, ma sono convinta che l’approccio sia un po’ più complesso, come esempio prendiamo il BLU, da un lato ha delle proprietà rilassanti (in specifiche tonalità chiare) ma dall’altro ha proprietà di natura depressiva (in specifiche tonalità scure) nel mezzo c’è tutto un mondo di sfumature, che non solo vanno dal chiaro allo scuro, ma subiscono anche le influenze degli altri colori (spesso sottoforma di accessori e illuminazione).

A questo punto è necessario tenere conto anche di un altro fattore importante: le qualità visive! Cioè come il colore viene percepito dal nostro occhio in funzione degli ambiti di applicazione, colorare un’intera stanza o solo una parte è di fondamentale importanza.

Abbiamo così definito i nostri parametri di scelta:

- Qualità vibrazionale

- Qualità psicologica

- Qualità visiva

Ogni ambiente in cui viviamo è un piccolo dono nella nostra vita e attraverso la sapiente miscelazione di questi parametri potrà diventare un gioiello da vivere quotidianamente a seconda dei nostri bisogni!


Nel prossimo post, andremo ad approfondire questo argomento e a conoscere I COLORI PRIMARI con qualche suggerimento in più!

martedì, settembre 22, 2009

L'Abitazione Sostenibile 2

L'ATMOSFERA

Finalmente dopo svariate ricerche e qualche delusione sono riuscita a dare voce ad un aspetto così importante per la nostra Abitazione Sostenibile!

Wikipedia la definisce così:
La parola atmosfera (dal greco àthmos-vapore e sphàira-sfera) designa un fluido allo stato gassoso che avvolge un pianeta, una stella o più in generale un corpo celeste, le cui molecole sono trattenute dalla forza di gravità del corpo stesso.


Interessante… Ma non era quello che cercavo, però non mi sono arresa e ho sfogliato varie pagine di ricerca, niente! Finalmente, alzando lo sguardo dal mio PC (ogni tanto è anche necessario!) lo vedo… il mio buon amico Devoto-Oli, nel suo aspetto vissuto e ingiallito, con quel odore di carta che mi riporta agli anni del liceo… insomma, lo apro:

Involucro gassoso (ecc, ecc)… 2. L’aria che si respira in un ambiente/Clima Psicologico che si verifica in un determinato ambiente o in particolari circostanze, capace di suscitare a seconda dei casi e della sensibilità del soggetto le più diverse emozioni e reazioni.

Definizione meravigliosa! Si, è proprio questo di cui dobbiamo parlare: L’atmosfera quale Clima Psicologico!

Qualcuno mi ha fatto notare quanto è difficile poter “immaginare” la propria atmosfera, generalmente, quando mi trovo con qualcuno che mi chiede un consiglio la prima domanda che pongo è “come immagini l’atmosfera di questo luogo?”, le reazioni sono le più varie possibili e qualcuno scappa anche! Ma perché è così difficile definire questo parametro fondamentale?
Ho già detto, e non mi stancherò mai di sottolinearlo, che i luoghi (casa, posto di lavoro, casa di vacanza…) che ci appartengono non sono altro che l’immagine di noi stessi, e la nostra incapacità di definirli passa attraverso quel filo sottile che li congiunge a noi. Questo implica che anche noi siamo bloccati o spaventati nel definire noi stessi… Il fatto è che siamo talmente carichi di informazioni e stereotipi che provengono dall’esterno, che è come se fossimo compressi, come se ci fosse negata la possibilità di espanderci e tirare fuori le nostre idee e i nostri desideri. Se domandassi a chiunque “cosa ti piace?” mi ritroverei con un elenco infinito di mobili, tessuti,accessori, piastrelle e quanto altro ancora per riempire una casa fino all’osso di cose che probabilmente verranno sostituite di lì a breve, e senza quel filo logico che diventerà per noi un elemento di disturbo inconscio per tutta la vita di quegli oggetti, ritrovandoci a fare modifiche su modifiche sempre con poca soddisfazione!

A questo punto vi do un suggerimento: non partite dagli oggetti, ma dall’Atmosfera…

Ma attenzione!… Molte volte mi confronto con clienti e amici che tessono le lodi delle atmosfere minimali, dove regna il bianco o colori prevalentemente freddi o neutri, e osservandoli mi rendo conto di avere davanti persone vitali, piene di calore, di allegria, di voglia di condividere, allora perché chiudersi in un ambiente così, che non li rappresenta? Che sicuramente finirà con l’essere riempito di oggetti colorati o peggio ancora modificato a breve termine? Purtroppo stereotipi e mass-media ci mostrano continuamente soluzioni preconfezionate (un grazie ad Elena che ha sollevato il problema in un suo commento) alle quali, per pigrizia o per timore del giudizio altrui, ci affidiamo nella speranza di non sbagliare!
Chiudete gli occhi per un attimo e lasciatevi guidare dall’istinto, ascoltate quella vocina che vi riporta all’attenzione la foto di quel giornale, che magari non c’entrava niente con l’interno di una casa, ma c’entra con voi, con i vostri gusti, con il desiderio di sentirvi avvolti da quei colori, da quella luce… Rievocate il senso di benessere di qualche particolare episodio della vostra vita e cogliete gli spunti che quel momento vi ha offerto…
L’Atmosfera della vostra casa è il Clima Psicologico della vostra anima, e quando qualcuno entrerà nella vostra casa, dovrà esserne travolto e accolto, dovrà potervi conoscere, pur trovandosi lì per la prima volta! Non importa che condivida i vostri gusti! Ciò che importa è chi siete voi, il vostro ospite potrà solo costatare chi ha davanti… Sarà un ottimo esercizio per tutti…
Io non posso darvi una formula, ma vi invito a riflettere e a tirare fuori i vostri desideri, perché ognuno di voi ha nascosto in sé un Clima Psicologico speciale che potrà trasformare in Atmosfera!